La protesta fiscale
Il termine 'protesta fiscale' è tornato di attualità in Italia. Per protesta fiscale si intende la reazione dei cittadini nei confronti di un'autorità centrale a seguito di un eccessiva imposizione di tasse e tributi. E' un evento molto frequente nella storia dell'uomo. Ad esempio, la nascita degli Stati Uniti d'America ha origine da una protesta fiscale nei confronti delle vessazioni tributarie del governo inglese. E' sbagliato però attribuire la protesta fiscale solo come una reazione dei ricchi e degli evasori. Si tratta in realtà di una reazione sociale. Un grafico tratto dagli studi di William Niskanen può aiutare a comprendere il concetto.

Il grafico mostra l'analisi di Niskanen sugli eccessi di pressione fiscale. Sul piano orizzontale (ascisse) è misurata la quantità offerta di bene pubblico. Tanto maggiore è l'offerta del bene pubblico, tanto più alte sono le tasse per i contribuenti. La linea rossa rappresenta il costo marginale del bene pubblico, la linea verde il beneficio marginale che i contribuenti hanno dal consumo del bene pubblico al netto del prelievo fiscale. Se ci trovassimo in un mondo perfetto lo Stato offrirebbe una quantità q* di bene pubblico. In questo punto di ottimo il beneficio netto del contribuente è massimo (area 'A' verde). In realtà viviamo in un mondo imperfetto e per varie ragioni la burocrazia tende a far aumentare la spesa e l'offerta del bene pubblico. Il punto di equilibrio si sposta verso destra.
Quando scatta la protesta fiscale
La protesta fiscale scatta nel momento in cui il beneficio netto del contribuente è inferiore al sacrificio del tributo. Nel grafico di Niskanen questo accade nel punto Qmax (punto rosso) oltre il quale i contribuenti hanno la convenienza a realizzare una protesta fiscale. Nel punto Qmax il beneficio del servizio pubblico è uguale al sacrificio del contribuente. Una burocrazia razionale sa non di non dover oltrepassare questo punto di massimo.
La pressione fiscale ideale
Nel grafico di Niskanen la quantità ottimale del bene pubblico è quella che uguaglia il ricavo marginale e il costo marginale. Questo avviene nel punto Q* in cui si intersecano le due rette. Se la burocrazia si fermasse a questo punto il beneficio netto del servizio sarebbe massimo per il consumatore (area verde A).
20071020