La scienza da Aristotele a Galileo
La nascita della scienza è solitamente individuata con il
metodo sperimentale di Galielo Galilei. L'introduzione del metodo sperimentale fu una importante rivoluzione del paradigma della scienza, che sostituì il precedente concetto aristotelico della scienza. La visione scientifica del filosofo Aristotele si basava principalmente sulla dicotomia tra la realtà osservata e quella naturale. Soltanto quest'ultima aveva valore di scienza, poteva essere spiegata dalla teologia e non poteva essere smentita o contestata dall'evidenza empirica. La vera rivoluzione di Galileo Galilei non fu di introdurre il metodo sperimentale, bensì quella di unire i due mondi aristotelici e presentare una nuova definizione di realtà. Secondo Galileo "
l'universo è unitario, semplice, naturale e scritto nella lingua della matematica". Lo scienziato aveva il compito di osservare la realtà, selezionare i fatti e individuare i meccanismi semplici e le cause che li generano. Dal piccolo mondo antico in cui la teologia poteva spiegare tutto, si passò all'universo sconfinato di Galileo, un mondo dominato dalla certezza dei calcoli matematici. La scienza perse il suo carattere estensivo, armonico e generico per acquisire quello dell'approfondimento, spezzettando la conoscenza in discipline man mano più settoriali e specialistiche. Il commercio e la scoperta dei nuovi continenti contribuirono all'affermazione della nuova visione della scienza. Il piccolo mondo medioevale era diventato man man più grande e più complesso, una realtà impossibile da poter gestire con la vecchia visione aristotelica. Al contrario, la specializzazione del pensiero ben si adattava alla realtà moderna del XIV e del XV secolo. Queste condizioni sociali favorevoli permisero a uomini come Galileo Galilei di presentare alternative concettuali della realtà. Non fu soltanto l'introduzione del metodo della sperimentazione, che peraltro si affermò soltanto successivamente, a far crollare la teoria aristotelica, bensì l'esigenza di dare una nuova spiegazione alla realtà di un mondo diverso da quello che finora l'uomo aveva conosciuto.
26 / 05 / 2008