Guerrilla marketing online
Il guerrilla marketing online, una forma di marketing "non convenzionale" oggi adottata anche da molti grandi brand. Il nome "guerrilla" deriva dal mondo militare. La guerriglia è infatti quella tattica militare utilizzata dagli eserciti in inferiorità numerica o tecnologica. Sono tattiche di guerra in grado di sfruttare l'effetto sorpresa con azioni rapide ed incisive, praticate con pochi mezzi non convenzionali. Fin dalle antichità la guerriglia è stata la guerra dei deboli contro i forti e spesso con esito positivo.
Il termine guerrilla va quindi trasposto nel nostro mondo commerciale (e non) del web. Il guerrilla marketing è un'insieme di azioni di comunicazione non convenzionali per "colpire" l'attenzione dell'utente. Nasce nell'underground della rete come mezzo di comunicazione tipicamente di rottura per poi estendersi anche al mondo delle associazioni e del volontariato, fino a diventare una forte leva marketing per le aziende commerciali. Ha l'indubbio vantaggio di essere a basso costo e quindi accessibile a tutte le realtà di impresa.
Da cosa dipende il successo di una campagna basata sul guerrilla marketing?Esistono diversi aspetti da considerare, proviamo ad elencarli in ordine di importanza:
- Cretività e originalità ("effetto sorpresa")
Nel guerrilla marketing l'elemento centrale è l'originalità del messaggio o del mezzo per stupire e attirare l'attenzione. L'elemento "plateale" che tutti possano osservare e che incurisca in breve tempo.
- Che faccia parlare di sé ("effetto virale")
La sua originalità tende a destare interesse ed a far scaturire forti elementi virali, innescando meccanismi many-to-many (ovvero dai visitatori ai visitatori). Il guerrilla marketing tende poi ad avere una gratuita risonanza anche sui media tradizionali, sempre attenti a trarre la novità per costruire una news che desti interesse. Risonanza in Tv, radio e giornali a costo zero.
- Coinvolgimento degli utenti ("effetto community"). Creare una community online è quanto più difficile ed impegnativo si possa fare sul web. Si possono "acquistare" migliaia di visite al proprio sito web ma è impossibile convincere migliaia di persone a partecipare quotidianamente alla vita di un sito web. L'elemento comune aggregativo diventa molto importante, le persone che si riconoscano parte di una comunità online tendono a sorreggerla ed a farla vivere di luce propria. E' probabilmente il coinvolgimento dei visitatori a fare il successo del guerrilla marketing anche nel lungo periodo.
- L'originalità ha un grande valore ed un basso costo ("efficacia della campagna ed efficienza nei costi"). Queste tecniche "non scritte" rappresentano il massimo della creatività umana nel marketing, sono quindi a basso costo ma richiedono una grande conoscenza della rete internet e dei canali di comunicazione online. Le azioni di guerrilla marketing sono piccole comunicazioni al posto giusto, capaci di scaturire un "effetto eco" di grande portata mediatica a costi quasi nulli. In estrema sintesi, riuscire a far parlare di sé sul web senza budget milionari è molto difficile ma non impossibile.
Il Guerrilla marketing di successo ha un forte picco iniziale di audience, la curiosità e l'interesse sono generalmente alimentati dal passaparola tra gli utenti. E' quindi particolarmente adatto al lancio di nuovi prodotti o servizi e si abbina con forza ai teaser pubblicitari. Nel lungo periodo, infatti, la campagna tende a perdere la sua natura "non convenzionale", la sorpresa diventa consuetudine e la curiosità si trasforma in noia. L'utente si è quindi abituato ed assuefatto al messaggio o al mezzo da non destare più la sua attenzione.
Il guerrilla marketing è quindi un fenomeno di breve periodo?
Non è detto. Il guerrilla marketing di successo permette di beneficiare in poco tempo di una grande audience a costi minimi, costruisce brand o una
community di utenti in grado poi di vivere autonamente anche con mezzi convenzionali.
03 / 11 / 2008
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