Neolitico
Il Neolitico è l'ultimo periodo dell'Età della Pietra. Il termine è composto dalle due parole greche "neo" (nuova) e "litos" (pietra), si riferisce in particolar modo alla scoperta dell'argilla e della ceramica. Nel Neolitico le tecniche di lavorazione della pietra si specializzarono ulteriormente. La pietra non veniva più scheggiata ma levigata fino a diventare uno strumento tagliente. I nuovi arnesi aumentarono la produttività agricola e il surplus alimentare, contribuendo alla crescita demografica dei villaggi.
La crescita demografica dei villaggi. Le aree più fertili del pianeta attirarono i gruppi umani precedentemente nomadi trasformandoli in agricoltori. I villaggi divennero sempre più grandi e popolati. La crescita del numero dei membri appartenenti a una comunità favorì indirettamente la divisione del lavoro, la specializzazione e le prime forme di stratificazione sociale. Il surplus alimentare disponibile e la crescita demografica liberano gran parte degli uomini e donne dalla necessità di lavorare la terra, reimpiegando queste risorse umane nelle attività di produzione dei manufatti, quale i vasi di argilla necessari per la cottura e la conservazione del cibo, e della tessitura. L'era post-glaciale cambiò anche il modo di vestire degli uomini, il clima meno rigido spinse l'uomo a utilizzare abiti meno pesanti delle pellicce.
La nascita del commercio. Le "merci" furono scambiate inizialmente tramite il baratto, dapprima tra i membri dello stesso villaggio e successivamente anche tra villaggi diversi. Il commercio verso l'esterno favorì la realizzazione e il perfezionamento di mezzi di trasporto e di comunicazione sempre più efficienti.
L'agricoltura alla base dell'economia. Nel Neolitico la produzione agricola era il fattore determinante della ricchezza e delle sorti umane. Alcuni villaggi più favoriti degli altri nelle condizioni ambientali e dalla fertilità del terreno, come la Mesopotamia o il delta del Nilo, crebbero più rapidamente degli altri. Il surplus alimentare di queste fertili terre alimentò i flussi migratori in entrata fino a trasformarle in tessuti urbani e in grandi città, dando vita alle prime grandi civilità della storia.