Primo cromosoma in laboratorio
La scoperta potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase dell'umanità e un vero e proprio terremoto sul piano etico, religioso e filosofico. Il biologo americano, Craig Venter, ha annunciato al giornale The Guardian di aver realizzato un cromosoma di sintesi in laboratorio. E' il primo passo verso la produzione della vita artificiale. La notizia sarà ufficializzata durante l'assemblea annuale dell'istituto scientifico di San Diego, in California.
Nuove forme di vita in laboratorio
Il cromosoma di sintesi riproduce parte del Dna di un batterio, il Mycoplasma Genitalium. La sua copia sintetica è stata battezzata Mycoplasma Laboratorium. Il prossimo passo della ricerca sarà l'inserimento del cromosoma artificiale all'interno di una cellula vivente per consentirgli di prenderne il controllo e creare una nuova forma di vita.
Le reazioni e le applicazioni
Questa ricerca non piacerà a tutti, ma i vantaggi per l'umanità son ben tangibili. L'uomo diventa capace di scrivere il codice genetico e non più soltanto di leggerlo, per creare organismi finalizzati a uno scopo ben preciso. Le applicazioni pratiche più utili appartengono alla lotta contro l'inquinamento mediante l'utilizzo di batteri 'mangia petrolio', nel campo della medicina per creare organi sintetici e allungare la vita dell'uomo, o nella produzione di nuovi vaccini e farmaci. Si potranno creare sostanze come ormoni e proteine da utilizzare a scopo terapeutico.
La notizia ha ricevuto grande entusiasmo nel mondo della ricerca e dei mass media.
20071008