Scoperto un pianeta simile alla Terra
Il mondo contemporaneo è diventato sempre più piccolo, quasi ogni mistero è stato svelato. Forse è per questo che l'uomo sta tornando ad alzare lo sguardo in cielo, in cerca di una nuova frontiera o soltanto per continuare a sognare ancora. Un buon vento mediatico per gli scienziati che in questi giorni stanno conquistando le prime pagine dei giornali nella quotidiana ricerca di esopianeti (pianeti esterni al sistema solare). Fino ad ora ne sono stati individuati 250 e in qualche caso sono state rilevate le condizioni idonee per ospitare la vita umana.
Un pianeta simile alla Terra
L'ultima notizia arriva dal telescopio spaziale Spitzer. L'osservatorio sta analizzando un sistema solare distante 420 anni luce dalla Terra, nel quale si sta formando un pianeta del tutto simile al nostro pianeta. L'evento permette agli scienziati di compiere un 'viaggio nel tempo' e studiare i primi stadi di formazione della Terra. Il nuovo pianeta orbita intorno una giovane stella, chiamata Hd 113766 e simile al nostro Sole, a una distanza in grado di consentire temperature moderate e la formazione di acqua allo stato liquido. La scoperta sarà presentata nel prossimo numero di Astrophysical Journal.
La ricerca sugli esopianeti
Lo studio degli esopianeti sta registrando una rapida accelerazione. Pochi lo sanno ma fino a dieci anni fa la loro presenza era teorica. Soltanto il recente impiego di osservatori orbitali ha provato la loro esistenza. Tra gli esopianeti finora scoperti, trovano ampia attenzione quelli più ospitali per la vita umana. Nel corso di quest'anno sono già stati individuati due esopianeti probabilmente abitabili, entrambi orbitanti attorno alla nana rossa Gliese 581, distante 'appena' 20 anni luce da casa nostra. La ricerca continua...
20071006