Storia del 1900
Rivolta dei Boxer in Cina
L'evento storico più importante del 1900 è senz'altro la rivolta dei nazionalisti cinesi contro la presenza delle compagnie straniere occidentali. La rivolta è conosciuta con l'appellativo di "rivolta dei Boxer" dal nome della società segreta che nel significato originario voleva intendere società di giustizia e concordia. La protesta ha origine nel 1899 ed è fomentata dalla stessa imperatrice Tzu-Hsi. Nel marzo del 1900 trova il suo apice. Circa duecento missionari cristiani sono uccisi dai guerriglieri, sostenuti anche dalle truppe regolari dell'esercito cinese. Oltre trentamila cinesi convertiti al cristianesimo sono barbaramente uccisi. Dalle province del nord la ribellione si estende nel resto del paese e ha come filo conduttore l'odio xenofobo nei confronti dei commercianti occidentali. Nel giugno del 1900 la stessa imperatrice di Cina decide di appoggiare apertamente la rivolta dei Boxer. I rivoltosi conquistano Tienstsin e cingono d'assedio le diplomazie internazionali nella città di Pechino. Le principali nazioni europee coinvolte nella protesta (Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Russia e Giappone) rispondono alla dichiarazione di guerra di Tzu-Hsi inviando un contingente militare internazionale a Tientsin. Le truppe occidentali, giunte in Cina già nel mese di luglio, hanno facilmente la meglio sui rivoltosi e sulle truppe regolari. Il quartiere delle legazioni occidentali a Pechino viene liberato dall'assedio nel mese di agosto e l'imperatrice di Cina è costretta a fuggire nel nord del paese. La disfatta militare obbliga la Cina a sottoscrivere il Protocollo dei Boxer con cui si autorizza la presenza di imprese commerciali straniere sul territorio nazionale. Del momento di debolezza cinese ne approfitta l'impero russo che occupa con le proprie truppe la Manciuria.
Vittoria inglese sui boeri in Sudafrica
In Sudafrica la guerra tra inglesi e boeri volge al termine con l'occupazione dei territori di Orange e Transvaal da parte delle truppe di Sua Maestà Britannica. Parte delle truppe boere continueranno comunque ad opporsi alla presenza inglese tramite azioni di guerriglia.
Brevi dal mondo
Gli Stati Uniti eleggono come nuovo presidente il politico repubblicano William McKinley. In Gran Bretagna viene fondato il Labour Representation Committe per riorganizzare le attività sindacali e socialiste in un'unica grande associazione. Bernhard von Bülow diventa il nuovo cancelliere della Germania. In un attentato l'anarchico Gaetano Bresci uccide il re d'Italia Umberto I.