Appunti di
Storia,
Scienza Tecnologia
|
|
Antico Egitto La civiltà egizia fu una delle prime nella storia dell'uomo. Tra i principali fattori determinanti della sua crescita va sottolineata la grande fertilità dei terreni bagnati dal Nilo in grado di garantire produzioni agricole e surplus alimentari, tali da soddisfare i bisogni della nascente popolazione urbana. Il Nilo fu il principale fattore di genesi economica della civiltà egizia, le sue inondazioni periodiche tra luglio e ottobre depositavano nel terreno le sostanze minerali provenienti dai monti (alluminio, ferro, fosforo e potassio) conferendo una continua fertilità alla terra. Dal colore nero dei minerali prese origine l'antico nome di queste terre, Kemet, ossia "terra nera". Nel IV millennio avanti Cristo l'Egitto era diviso in due distinti territori: l'Alto Egitto (a sud) e il Basso Egitto (a nord). La suddivisione può trarre in errore la comune visione eurocentrica del pianeta che attribuisce al Nord il concetto di alto e viceversa. Agli occhi degli antichi egizi, invece, il Basso Egitto era semplicemente la parte più a valle del territorio, fino al delta del Nilo, mentre l'Alto Egitto identificava i monti situati a sud del paese. L'unificazione dei due regni avvenne nel 3000 a.C. sotto il faraone Menes della prima dinastia, nacque un unico regno con la capitale nella città di Menfi. Con la nascita dello Stato unitario ebbe l'inizio l'Antico Egitto. Un lungo periodo storico di prosperità e benessere che arrivò fino al 2200 a.C. in cui il Regno raggiunse il suo massimo splendore. Le grandi piramidi egiziane di Cheope, Chefren e Micerino sono tuttora lì a ricordarci la grandezza dell'antica civiltà egizia.
» Modifica online questo articolo | » Scrivi un commento
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
forum
|
|
|
|
|
|
| |
|