dal 1900 al 1800 a.C.
Mesopotamia. Nel secolo che intercorre dal 1900 a.C. al 1800 a.C. si verificano profondi mutamenti nello scenario mesopotamico. Nel 1894 a.C. viene fondata da Sumu-abum la città di Babilonia, destinata a ricoprire un ruolo di primaria importanza nelle relazioni dell'area meridionale della Mesopotamia. Pochi anni più tardi, nel 1875 a.C. gli Assiri si stanziano nei territori mesopotamici settentrionali. Nel 1813 a.C. il re assiro Shamshi-Adad trasforma il regno nel primo impero assiro. Ancora più a nord la popolazione degli Ittiti si stanzia in Anatolia, il loro arrivo in quest'area è datato 1850 a.C. circa. Gli Ittiti nel 1820 a.C. iniziano a premere lungo i confini assiri tentando invano una invasione i loro territori. Queste tre antiche potenze rappresentano i principali attori del rinnovato scenario mesopotamico. Complessivamente i loro regni si estendono dall'Asia Minore al Golfo Persico.
La massima espansione del regno di Egitto
A differenza delle aperte pianure mesopotamiche le barriere naturali dell'Antico Egitto garantiscono un notevole vantaggio strategico al regno dei faraoni che nel 1850 a.C. con il faraone Senuosre III raggiunge un momento di massima espansione. Il faraone realizza nuove grandi opere civili come la bonifica delle acque stagnanti nei territori di El-Fayun.
Il resto del mondo antico
In Asia Minore la città di Troia viene distrutta due volte a distanza di un secolo, nel 1900 a.C. e nel 1800 a.C. , rispettivamente per la quarta e quinta volta e sempre immediatamente dopo ricostruita sopra le sue ceneri. A questa continua opera di ricostruzione si deve la tipica città "a strati" che ancora oggi consente agli archeologi di riscoprire la sua antica storia. Le città situate in Asia Minore identificano la periferia evoluta oltre i confini degli imperi mesopotamici. In questi luoghi remoti vede la luce il primo carro leggero da guerra che si diffonde rapidamente in quasi tutti gli eserciti del mondo antico. Anche l'isola di Creta vive una fase di crescita culturale ed economica grazie alla sua posizione strategica nel mar Mediterraneo e al centro dei commerci tra Asia Minore ed Egitto. Nel 1800 a.C. sono realizzati gli antichi palazzi di Festo e Cnosso. La Grecia è invece ancora lontana dalla sua golden age. Nel 1840 a.C. la regione entra nel suo Periodo Elladico, caratterizzato principalmente dall'immigrazione della popolazione degli Achei. La fusione degli Achei con le popolazioni locali da dà vita alle fondamenta della futura lingua e cultura greca. Infine la buia Europa. Il continente europeo è ancora lontano dal grado di civilizzazione presente in Egitto o in Mesopotamia. Agli occhi di queste prime civiltà della storia umana l'Europa appare come un territorio scuro e sconosciuto, popolato da piccole tribù arretrate.
Innovazioni tecnologiche e sociali
- Carro leggero da guerra. Viene costruito per la prima volta dalle popolazioni situate in Asia Minore. Grazie al minore peso consente una maggiore velocità di attacco e di fuga oltre a una migliore manovrabilità.
- Bonifica di El-Fayun. Le acque stagnanti di El-Fayun in Egitto sono bonificate nel 1840 a.C. mediante la realizzazione di una colossale rete di canali.
- Palazzi di Cnosso e Festo. Gli antichi palazzi sono innalzati a Creta nel 1800 a.C.
- Tempio di Gigantia. Il tempio megalitico viene costruito nell'isola di Gozo (vicino malta) nel 1800 a.C.
Letteratura e cultura
- Tavola di Anittas di Kussar. La tavola è realizzata dagli Ittiti nel 1800 a.C. circa. Rappresenta un documento letterario della cultura ittita di immenso valore.
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