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Umberto Bossi

Umberto Bossi nasce a Cassago Magnago il 19 settembre 1941. E' un politico italiano, fondatore e leader del movimento politico Lega Nord con cui condivide gran parte della sua biografia politica. Nel 1987 viene eletto senatore, evento inaspettato che gli vale il sopranome di "Senatur". Nelle tornate elettorali dal 1992 al 2001 e nel 2008 è eletto deputato alla Camera dei deputati.

La carriera politica di Umberto Bossi

Abbandonati gli studi di medicina si dedica alla politica. Negli anni Settanta incontra il federalista Bruno Salvadori, leader del movimento autonomista della Valle d'Aosta Union Valdôtaine, e nel 1980 fonda il gruppo Unione Nord Occidentale Lombarda per l'Autonomia. Nel 1982 fonda insieme a Roberto Maroni e Giuseppe Leoni la Lega autonomista Lombarda di cui è eletto segretario. Nel 1983 debutta alle elezioni politiche in alcune circoscrizioni della Lombardia sotto il simbolo della Lista per Trieste, senza essere eletto. Il 12 aprile 1984 fonda la Lega Lombarda. Nel 1985 il movimento politico conquista i primi rappresentanti nei comuni di Varese e Gallarate e nella provincia di Varese. Nel 1987 Umberto Bossi viene eletto al Senato. Alla fine degli anni Ottanta avvia un processo di avvicinamento e unione con le altre realtà autonomiste del nord d'Italia: Lega Lombarda, Liga Veneta, Arnassita Piemonteisa, Partito del Popolo Trentino-tirolese, Union Ligure, Lega Padana Emilia, Alleanza Toscana. L'unione dei movimenti politici prende il nome di Alleanza Nord, poi ribattezzata Lega Nord. Umberto Bossi viene eletto segretario federale del movimento.

Tangentopoli e l'ascesa della Lega

Lo scandalo di Tangentopoli nei primi anni '90 vede Bossi schierato dalla parte dei giudici del pool di Milano, cavalcando l'onda del malcontento popolare riesce a intercettare il desiderio di cambiamento da parte degli italiani. Ciò nonostante, al processo Enimont del 1994 ammette il finanziamento illecito del partito tramite una tangente ricevuta dalla Montedison. Viene condannato a 8 mesi per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.

L'alleanza con Silvio Berlusconi

Il 1994 è anche l'anno della prima alleanza con il partito Forza Italia fondato pochi mesi prima dall'imprenditore Silvio Berlusconi. La coalizione denominata Polo delle Libertà, di cui fa parte anche la Lega, vince le elezioni del marzo 1994 ed entra al governo. Pochi mesi dopo, il 22 dicembre 1994, Umberto Bossi rompe l'alleanza facendo cadere il governo Berlusconi e si schiera con l'opposizione. L'evento è conosciuto anche con l'appellativo di "ribaltone". Nelle elezioni del 1996 la Lega di Umberto Bossi oltrepassa il 10% dei consensi, quasi un terzo dell'elettorato del Veneto e un quarto di quello della Lombardia. Il leader della Lega annuncia di voler perseguire un progetto di secessione delle regioni del Nord Italia. In una manifestazione lungo il fiume Po proclama la nascita della Repubblica federale della Padania e organizza un'assise politica a Mantova denominata "Parlamento del Nord" (poi Parlamento della Padania). La forza politica della Lega gli consente di creare degli organi di informazione di partito, nasce il quotidiano La Padania, Radio Padania e Tele Padania. Dal 1996 al 2001, durante i governi di centro-sinistra, Umberto Bossi è all'opposizione e riallaccia una intesa con Silvio Berlusconi e con i partiti del centro-destra con i quali si presenta alle elezioni regionali del 2000 nella coalizione chiamata Casa delle Libertà. Alle elezioni politiche del 2001 si presenta con la coalizione di Silvio Berlusconi e torna al governo. Dal 2001 al 2004 Umberto Bossi ricopre l'incarico di Ministro per le Riforme e alla Devolution. L'alleanza con il centro-destra è infine riconfermata anche nelle elezioni politiche del 2006 e del 2008.

La malattia

L'11 marzo 2004 Umberto Bossi è ricoverato in ospedale per un ictus cerebrale. La malattia e la lunga degenza ospedaliere lo costringe ad abbandonare la politica. La Lega Nord lo candida comunque alle elezioni europee come capolista ed è eletto europarlamentare. Per il seggio di Strasburgo lascia la carica di deputato italiano.

Il ritorno in politica

Il progressivo miglioramento dello stato di salute consente a Umberto Bossi di riabbracciare l'attività politica. Nel 2006 interviene personalmente nei comizi e negli incontri pubblici della Lega. E' attualmente il leader indiscusso della Lega Nord.

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