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Un pianeta senza stella I ricercatori dell'Inaf hanno scoperto un pianeta sopravvissuto all'esplosione della propria stella. La notizia è stata pubblicata su Nature. Uno studio condotto dall'Istituto nazionale di astrofisica di Napoli ha individuato un corpo celeste intorno a V 391 Pegasi, una stella simile al nostro Sole ma molto più vecchia. Ha un'età stimata 10 miliardi di anni. La stella ha già esaurito la sua scorta d'idrogeno e superato la fase di espansione (gigante rossa) e contrazione per diventare infine una subnana. Ciò nonostante, nella sua espansione non ha vaporizzato un pianeta che si trova a una distanza poco meno che doppia rispetto a quella della Terra al Sole. Il gruppo di ricerca dell'Inaf aveva notato irregolari picchi di luminosità nell'astro. Dopo anni di studio i calcoli astrofisici hanno determinato l'unica causa possibile: un pianeta è sopravvissuto alla morte della stella.
La Terra e la fine del Sole
Il destino della Terra potrebbe essere diverso dal 'fortunato' pianeta orbitante intorno a V 391 Pegasi. La vicinanza del nostro pianeta al Sole è inferiore e, molto probabilmente, la morte della nostra stella comporterà la vaporizzazione di Mercurio, Venere e della stessa Terra. Andrà meglio per Marte, a distanza di sicurezza dalla fase di espansione solare. Il dibattito, però, è nuovamente aperto. Secondo i ricercatori il nostro pianeta si trova in una sorta di linea di confine, difficile dire se fra 5 miliardi di anni sarà inglobata dal Sole oppure no.
20070913
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