New York. Museum of Modern Art
Girovagando per la Grande Mela quello che colpisce di più l’attenzione sono i grandi numeri: in nessun posto al mondo sarà mai possibile,ad esempio, trovare una collezione di 100.000 opere d’arte moderna e contemporanea esposte nella stessa struttura. Trattasi del
Moma, ovvero del Museum of Modern Art, tappa d’obbligo, sita in Manhattan, per gli appassionati d’arte moderna e contemporanea.

Vi si trovano oltre a dipinti e sculture, anche opere di design, stampe fotografiche e arte cinematografica. Tra le opere da segnalare c’è un’intera sala dedicata a
Matisse, in cui si possono ammirare le celebri
L’atelier rouge e
La dance; oppure lo spazio dedicato alle opere di pittori surrealisti del calibro di
Dalì,
Mirò,
Ernst. Come non menzionare, poi, l’altrettanto famosa
Notte stellata di
Vincent Van Gogh, o le opere espressioniste di
Matisse e
Kirchner e
Les demoiselles d’Avignon di
Pablo Picasso? Le opere cubiste ci riservano il Picasso della
Donna con mandolino e
Uomo con chitarra e soda di
Georges Braque. Quanto agli artisti italiani non potevano mancare i nostrani futuristi di
Dinamismo di un foot-baller di
Umberto Boccioni e svariate opere di
Balla, Carrà e
Gino Severini. Al terzo piano c’è un settore dedicato alla pop-art, con realizzazioni di
Lichtenstein, di
Andy Warhol e
Oldenburg. Tra le stampe e i libri illustrati troviamo le sperimentazioni tecniche ed esecutive più ardite, tra cui la litografia, l’acquaforte, l’incisione su legno etc. Oltre 10.000 sono poi i film custoditi nel Museo, oltre a retrospettive e fotografie di numero incalcolabile. Riguardo al design possiamo ammirare gli oggetti più svariati, da quelli di uso domestico come le lampade, i tessuti e gli elettrodomestici a quelli più ricercati quali le ceramiche e perfino i microchip. Per il settore veicoli è possibile ammirare la
Cisitalia di Pinin Farina e
l’elicottero di Bell. Innumerevoli anche i modelli e i plastici di opere architettoniche di gusto contemporaneo. 08 ottobre 2007
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